Alla scoperta della Grecia Continentale on the road!

Finestrini abbassati, vento in faccia. Profumo di selvatico, profumo di libertà. Libertà che fa rima con felicità. Tornare a Viaggiare nel senso più puro ed autentico di questa parola è semplicemente bellissimo. Essere te stesso senza le maschere della quotidianità ( ma con la mascherina pronta all’uso nei luoghi chiusi, incapace però di nascondere il sorriso che ci sta sotto). Non sapere più che giorno della settimana è, il giorno esatto del calendario, rimanere disconessi e rientrare la sera cotti sprofondando nel sonno dopo aver gironzolato tutto il giorno. Vivere nel qui ed ora, vivere al 100% e non solo sopravvivere come spesso accade nella routine quotidiana tra abitudini, comfort zone e mondo “virtuale”. Sono esperienze ed emozioni che rimangono, che hanno un valore altissimo, più di qualsiasi bene materiale che si possa comprare. Questa Grecia Continentale tutta da scoprire in stile On the Road con un itinerario fai da te abbozzato e programmato pochissimi giorni prima della partenza, è stato tutto questo ed ovviamente anche molto di più. Sono stati 10 giorni intensi, 2100km in lungo ed in largo per scoprire il territorio ellenico, ma oltre ai numeri è stata, è, e sarà, una bellissima esperienza di vita…

FotoJet

Da Atene ci si addentra nella Grecia Centrale e lì c’è subito la meraviglia delle Meteore, “Sospesi nell’aria” come insegna il significato della parola. Monasteri aggrappati a queste strane formazioni rocciose che si stagliano nel cielo. Location bellissima che consiglio di visitare a piedi lungo i sentieri poco tracciati per scoprire punti panoramici mozzafiato e prospettive diverse per ammirare questo magnifico spettacolo creato dalla Natura e dall’Uomo (bravi davvero i Monaci a “scegliere” sempre luoghi remoti e pazzeschi!).

Poi la bussola è andata ancora più a Nord alla ricerca di quella sfida, ovviamente fisica, ma soprattutto mentale ed affascinante: conquistare la vetta più alta di tutta la Grecia, il mitico Monte Olimpo. Ci sarà modo di approfondire in maniera dettagliata questa ascesa e questa esperienza bella tosta. Tra le nubi, noi intanto al cospetto di Zeus ( e di Pollon!) a 2918mt sulla mitica cima Mytikas del Mount Olympus ci siamo arrivati e quella bandiera in cima alla montagna l’abbiamo conquistata con merito. Non una semplice montagna appunto…è la Dimora degli Dei, the Summit of Pantheon.

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The Road Trip

Successivamente un lungo trasferimento verso Sud con tappe di storia e mitologia qua e là ( Marathon, Termopili, Sparta ). Luoghi e personaggi in cui si respira il mito e si evoca la leggenda. Dall’imponente ponte di Patrasso siamo sbucati nel Peloponneso e abbiamo assaporato un’insolita destinazione poco conosciuta nel villaggio montano di Kalavrita percorrendo a ritroso a piedi lungo i suoi binari il trenino a cremagliera lungo la gola del Vouraikos che da Diakopto ci ha poi riportato nuovamente a Kalavrita.

Sempre più giù, fino alle dita del Peloponneso, esploriamo il dito centrale ( si…il dito medio!), la selvaggia Penisola del Mani. Uno spettacolo guidare su e giù per queste strade. Ulivi a volontà, profumi di erbe aromatiche, calette da esplorare, grotte marine ed un pacifico mare verde tra piccoli villaggi e torrette di pietra testimoni del forte ed orgoglioso popolo maniota. Il villaggio di Limeni rimarrà quel luogo dove ci si lascia un pezzetto di cuore. Un balcone spaziale sul mare, notte e colazione con solo il rumore delle onde come sottofondo mentre lo sguardo vaga libero ed il corpo e la mente sono pienamente appagati. E poi ancora tante seggiole di legno colorate che popolano taverne vista mare, tra sapori di carne alla griglia e pesce fresco. Non può mancare anche una puntata al punto più a Sud della Grecia continentale e della penisola balcanica, cape Matapan o Capo Tenaro, dove leggenda vuole ci siano state le Grotte dell’Ade, l’ingresso del Regno degli Inferi. Oggi solo qualche rovina, ma gustarsi un magnifico tramonto con il sole che casca nel mare dopo una bella escursione al faro rimarrà un bellissimo momento da ricordare.20200814_184822-minInfine ci si sposta nel primo dito, quello più Orientale dove tra gli infiniti uliveti ed anche le tantissime piante di arance ci dirigiamo verso la punta per scoprire la bellezza pura e selvaggia di Elafonisis, una destinazione da “WOW”, una tappa che da sola merita il viaggio. Mare cristallino tutto da godersi, una collinetta arida dalla quale osservare queste due immense baie separate da un istmo di sabbia che le unisce…poi, sulla morbida spiaggia, una capannina di paglia isolata per dare quel tocco wild a tutta questa bellezza. Per chiudere due chicche da visitare come le cittadine di Monemvasia e Napflio affacciate sul mare e consumare cosi in qualche vicolo di pietra sconnesso di una delle tante taverne all’aperto le ultime specialità local come gli onnipresenti souvlaki, feta grilled, gyros pita, moussaka o freschissimi gamberetti e calamari!

Durante il lockdown si diceva spesso “torneremo presto a viaggiare, e sarà bellissimo”….beh è stato davvero così per fortuna (e per volontà di volere davvero tornare a farlo senza farsi dominare da scuse facili e comode visto il periodo!). Non il solito lungo e viaggione estivo in qualche destinazione lontana ed esotica dall’altra parte del mondo. Come spesso accade a volte non conta poi cosi tanto la destinazione, ma il viaggio in sè e la mentalità di come lo si affronta. E così è stata un’occasione di scoprire ed esplorare zone non troppo lontane da casa e magari ingiustamente trascurate. Un’occasione di tornare a sognare, ad emozionarsi per davvero. Tanti tanti sorrisi e risate sparse qua e là, avventure e disavventure come naturalmente ci dovevano essere. Qualche tensione, imprevisti e situazioni nuove a cui bisogna adattarsi, ma che alla fine in ogni modo ti portano ad intraprendere un percorso continuo di crescita personale, davvero un gran bel percorso ed una gran bella scoperta!

ευχαριστώ, efcharistó Grecia!
gr
Alla scoperta della Grecia Continentale on the road!ultima modifica: 2020-08-25T12:14:32+02:00da raz85
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