LADAKH, alla scoperta del piccolo Tibet!

Sette anni in TIBET?? No dai un po’ troppi….però 15gg nel Tibet indiano perchè no!!??

É suggestivo riguardare in questi giorni la famosa pellicola del 1997 con Brad Pitt protagonista, soprattutto se si ha in mano un biglietto aereo con destinazione finale LEH, cuore del Ladakh. Non può che partire cosi questa nuova avventura verso questa remota regione indiana. Molte persone quando dico che vado in Ladakh fanno una faccia storta e tentennano cercando di geolocalizzare questa parola che in effetti non è una destinazione nota al turismo commerciale. Siamo dunque nell’estremo Nord dell’India nello stato JAMMU e KASHMIR tra Pakistan e Tibet (Cina). Questa regione è nascosta lungo la valle del fiume Indo, racchiusa tra le catene montuose del Karakorum e dell’Himalaya ed è proprio qui il fascino  di questa zona, soprattutto per gli amanti della montagna e della natura incontaminata.

Un posto dove apparentemente non c’è niente di particolare da vedere o da fare, ed anche per questo mi affascina un viaggio di questo tipo dato anche il legame che ho instaurato verso il continente indiano dopo un periodo di vita trascorso nell ‘Incredible India’! Questa zona allora non era rientrata nelle mete da esplorare ed è ora giunto il momento di tornare, e tornare in ottima compagnia. Sarà completamente un’altra India visto che questo “piccolo TIBET” è da sempre abitato da pastori nomadi che facevano dell’agricoltura la unica ragione di vita e di sopravvivenza percorrendo le alte vie montagnose dell’Himalaya. Qui prevale la religione buddhista di scuola tibetana e sarà dunque interessante cercare di entrare in contatto con la spiritualità e scoprendo la vita delle persone locali sparse qua e là in questo territorio di difficile accesso. Principalmete sarà un viaggio con base operativa LEH e da li ci sarà modo di affrontare varie escursioni a monasteri, laghi, remoti villaggi locali e ovviamente montagne. Poi per non far mancare davvero nulla a questa avventura, un bel trekking di cinque/sei giorni sarà una bella sfida da affrontare soprattutto per l’altitudine visto che si oltrepasserà quota 5000m!

Ultimamente sto riscoprendo il piacere della montagna e della bellezza della natura; la fatica e poi la soddisfazione che ripagano tutti gli sforzi che corpo e testa affrontano per conquistare una cima, raggiungere una vallata nascosta con uno spettacolare lago da colori ammalianti, osservare da vicino una cascata e la potenza dell’acqua che ne scaturisce, incontrare qualche animale lungo il tragitto oppure semplicemente contemplare un bel panorama mai visto o visto da un punto di vista diverso ed in generale godere del sentiero percorso. Insomma un viaggio in Ladakh  vuole essere anche una ricerca della pura essenza di tutto questo e ormai non ci resta che partire. Lo zaino è ormai preparato, le gambe sono allenate, la testa sgombra dalla normale routine e gli occhi carichi a mille pronti a meravigliarsi ancora ed ancora…

Scalare non serve a conquistare le montagne; le montagne restano immobili,

siamo noi che dopo un’avventura non siamo più gli stessi
(Royal Robbins)

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LADAKH, alla scoperta del piccolo Tibet!ultima modifica: 2018-08-09T19:18:25+02:00da raz85
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